Italpig:  la prima volta in Italia una manifestazione zootecnica "Aujeszky Free".

Una scelta coraggiosa di Italpig, il Salone Nazionale della Suinicoltura Italiana (Cremona, 28-31 ottobre 2010) per presentare solo il meglio del settore.

 

Una novità assoluta introdotta per tutelare gli allevatori dal virus che colpisce (senza alcuna conseguenza sulla qualità e sicurezza della carne) molti allevamenti sul territorio nazionale.

 

Cremona, 10 giugno 2010 – Italpig si conferma come la più qualificata Manifestazione italiana per la suinicoltura; il punto di incontro del settore dove gli operatori professionali trovano esclusivamente il meglio che può offrire il mercato.

Questo vale per le attrezzature, le tecnologie, i servizi, ma anche per quanto riguarda gli animali in esposizione, che per la prima volta in Italia saranno tutti esenti da Aujeszky, il virus che, pur non avendo alcuna conseguenza sull’altissima qualità della carne prodotta in Italia, colpisce un grande numero di allevamenti sul territorio nazionale.

Una scelta, quella di Italpig, volta a tutelare gli allevatori che parteciperanno, dal 28 al 31 ottobre 2010, alla Mostra Interprovinciale del Libro Genealogico, che vedrà sfilare sul prestigioso ring della Fiera di Cremona i migliori soggetti delle razze Landrace, Large White e Duroc.

Una competizione in cui la selezione genetica sarà protagonista assoluta, tanto più che grazie alle norme sanitarie estremamente restrittive della Mostra, i soggetti che sfileranno rappresenteranno il top della suinicoltura nazionale.

E per valorizzare non solo le caratteristiche morfologiche che fanno di un suino un vero campione, ma anche il know how che consente di raggiungere questi importanti traguardi, CremonaFiere ha instituito il Gran Premio Italpig, che andrà ad incoronare il migliore allevamento in gara. Un riconoscimento importante che vuole sottolineare il grande lavoro dei suinicoltori italiani.

Oltre alle razze del Libro Genealogico, a Italpig saranno protagonisti anche i soggetti ibridi, vale a dire gli incroci tra riproduttori di diverse razze, con un’esposizione rappresentativa di una realtà molto importante nel panorama della suinicoltura nazionale. Naturalmente anche in questo caso tutti i suini saranno esenti da Aujeszky, a garanzia di una manifestazione zootecnia estremamente qualificata.