Qualità e sicurezza italiana sempre più spesso sono le richieste principali del consumatore.

Tutto il settore si prepara a confrontarsi sull’evoluzione di un settore che sta iniziando a vedere uno spiraglio dopo un periodo di grande difficoltà; l’appuntamento è alla Fiera Internazionale del Bovino da Latte (Cremona, 28-31 ottobre 2010).

 

Cremona, 23 marzo 2010 – Mentre nel carrello della spesa degli italiani sono ancora in flessione alcuni prodotti di largo consumo come pane, carne e vino, il latte alimentare ha chiuso il 2009 con un aumento del 5,7%.

Un segnale che fa ben sperare soprattutto le aziende produttrici, che solo ora stanno iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel della crisi che ha colpito il settore molto duramente.

La ripresa dei consumi a livello mondiale è uno dei fattori più attesi dalla filiera lattiero-casearia; una delle ragioni del ribasso delle quotazioni internazionali è infatti il crollo delle esportazioni soprattutto da parte della Nuova Zelanda, uno dei maggiori player sui mercati internazionali, causate dal rallentamento dei consumi dei Paesi del Far East e degli Stati Uniti.

L’Italia zootecnica, insieme a tutta l’Europa occidentale, si è così trovata ad affrontare un 2009 pressochè disastroso, durante il quale gli allevatori si sono visti pagare il latte prodotto 27/28 centesimi al litro, e a volte anche meno, a fronte di un costo di produzione variabile tra i 34 e i 38 centesimi il litro.

Solo verso la fine dell’anno si è intravisto qualche spiraglio di miglioramento: a dicembre, infatti, è stato stipulato un accordo che garantisce agli allevatori 33 centesimi al litro fino a giugno 2010. Un prezzo che in Italia è stato ottenuto grazie allo stretto legame tra la produzione di latte e le numerosissime DOP, che hanno cominciato a manifestare segnali di ripresa.

L’occasione per tutta la filiera lattiero-casearia di fare il punto della situazione e di confrontarsi a livello mondiale sull’andamento del settore sarà la prossima Fiera Internazionale del Bovino da Latte, in programma a Cremona dal 28 al 31 ottobre 2010; un appuntamento fondamentale, oltre che per scoprire le più innovative attrezzature e tecnologie per l’allevamento e la trasformazione, per avere una panoramica ampia e completa sugli aspetti più attuali di uno dei più importanti comparti dell’agroalimentare nazionale.

(Elaborazione dati: Osservatorio Agri&Food di CremonaFiere)