Tra i visitatori dell’ultima edizione, il 14% da 44 Paesi stranieri.
Dal Giappone +96%, +220% dalla Polonia, +80% dal Canada, e per la prima volta in massa dalla Corea.
Cremona, 4 dicembre 2009 – A poche settimane dalla chiusura di Mondomusica 2009, si tirano le somme su quest’ultima edizione, che fin dal primo momento è stata sorprendente sia nell’incremento del numero di espositori che di visitatori.
Dal punto di vista degli espositori, il balzo in avanti è stato evidente: +19,6%. Sono stati infatti 280 i marchi presenti in Fiera, a dimostrazione che Mondomusica è ormai considerata in tutto il mondo come la più importante Manifestazione del settore, l’appuntamento a cui un professionista della costruzione di strumenti musicali artigianali e accessori non può assolutamente mancare.
E la conferma è arrivata anche dal numero dei visitatori (11.129 in totale, con un incremento del 10%), soprattutto dall’estero. Sono arrivati infatti da ben 44 Paesi stranieri i musicisti, distributori, liutai e studenti che hanno affollato l’ultima edizione di Mondomusica.
Analizzando la provenienza dei singoli visitatori, emerge un quadro molto chiaro: gli incrementi si registrano soprattutto dall’Estremo Oriente, con un +96% dal Giappone, e per la prima volta una delegazione molto numerosa dalla Corea del Sud, altro mercato dalle enormi potenzialità in questo settore.
Restando in Europa, la crescita maggiore si avverte dall’Est; in particolare dalla Repubblica Ceca (+500%), dalla Polonia (+220%) e dall’Ungheria (+80%). Una crescita esponenziale certamente correlata anche al costante aumento del numero di musicisti presenti in Fiera, che ormai costituiscono il 40% dei visitatori di Mondomusica.
Una considerazione a parte merita anche il Nord America, altro grande bacino di visitatori della Manifestazione; mentre restano stabili i visitatori provenienti dagli Stati Uniti, nell’ultima edizione si è assistito ad un deciso aumento degli arrivi dal Canada (+80%).
Considerando invece la tipologia dei visitatori, Mondomusica 2009 ha evidenziato un fortissimo aumento dei costruttori di strumenti a tastiera, coinvolti ormai a pieno titolo dalla Manifestazione: hanno registrato un aumento del 350%.
L’analisi dei visitatori di Mondomusica 2009, in conclusione, sottolinea il carattere sempre più internazionale della Manifestazione, soprattutto con il coinvolgimento di mercati dall’ampio margine di sviluppo. Questo è stato possibile grazie alla promozione che ormai da anni Mondomusica porta avanti sui principali marketplace internazionali, andando ad individuare e selezionare gli interlocutori più adatti per entrare in contatto con i diversi mercati.
Un forte contributo è certamente arrivato anche dall’apertura di Mondomusica ad altri settori strettamente correlati, come l’editoria musicale; questa sezione espositiva si è dimostrata un successo, tanto che per la prossima edizione, in programma dall’1 al 3 ottobre 2010, Mondomusica lancerà il Primo Salone Europeo dell’Editoria Musicale.



