Si è conclusa oggi la decima edizione di CremonAntiquaria: un compleanno ricco di ottimi affari.

Cremona, 20 settembre 2009 – CremonAntiquaria spegne dieci candeline e dà un segnale importante: la qualità paga. Oggi, giorno di chiusura della Manifestazione, ormai considerata dagli operatori professionali e dai collezionisti come uno dei principali punti di riferimento nazionali dell’antiquariato di massimo livello, si tirano le somme di un’edizione che ha dimostrato quanto la qualità sia apprezzata anche in un periodo difficile dal punto di vista economico.

CremonAntiquaria è infatti una delle poche manifestazioni di settore che ha tenuto bene mantenendo i risultati delle passate edizioni; anche quest’anno un evento con i migliori antiquari italiani e una buona risposta dal pubblico dei collezionisti.

“Sono molteplici le ragioni di questo successo – ha dichiarato Antonio Piva, presidente di CremonaFiere – a partire dalla riscoperta degli oggetti d’alto antiquariato, siano essi mobili, dipinti, sculture, argenti o gioielli, come forma di investimento sicuro e che si rivaluta nel tempo. Sono gli stessi antiquari ad affermare che i pezzi migliori possono arrivare ad essere valutati anche il 20% in più nell’arco di pochi d’anni. E naturalmente, in un momento in cui gli investitori si sono fatti più attenti, questa è una scelta che viene rivalutata.”

Entusiasmo per i pezzi in mostra da parte dei visitatori, che si sono assestati a 12.027; tra gli appassionati collezionisti anche l’ex Ministro Pietro Lunardi, arrivato oggi e rimasto impressionato “dall’alto valore storico ed artistico della Manifestazione. E’ la prima volta che visito CremonAntiquaria – ha dichiarato – e devo dire che ho trovato un evento tra i migliori in Italia.”

Il buon risultato della Manifestazione è dovuto anche alla scelta di CremonaFiere di puntare su un pubblico selezionato, perché CremonAntiquaria vuole essere soprattutto un momento commerciale in cui gli antiquari possono entrare in contatto con collezionisti qualificati e predisposti all’acquisto. “Da questo punto di vista – ha continuato Antonio Piva – CremonAntiquaria funziona benissimo; il nostro impegno principale resta sempre quello di soddisfare le esigenze di venditori e compratori, ma stiamo lavorando molto per curare anche l’aspetto culturale della Manifestazione. Siamo infatti già impegnati, con l’aiuto delle istituzioni, nel valorizzare attraverso CremonAntiquaria la nostra pinacoteca cittadina, un vero tesoro che merita di essere valorizzato; con la prossima edizione confidiamo di poter presentare agli appassionati d’arte un’importante sorpresa.”

La stagione autunnale delle manifestazioni di CremonaFiere è aperta; prossimo appuntamento: Mondomusica, dal 2 al 4 ottobre 2009.