Cremona fra le capitali del food “made in Italy”

Il 28 marzo un seminario per analizzare competenze, performance e attori di una delle filiere più forti nell’export. A CremonaFiere si tracciano profilo e prospettive economiche di un territorio che ha fatto dell’agroalimentare il proprio punto di eccellenza. In provincia l’export alimentare è cresciuto del 66% in 7 anni grazie a una filiera completa da 7.931 addetti nelle imprese agricole e 4.955 nella trasformazione

Cremona, 26 marzo 2019 –  Il trend dell’esportazione alimentare prodotto in provincia di Cremona è cresciuto del 66% nel giro di sette anni, posizionando il territorio cremonese all’undicesimo posto nella classifica delle province dell’export (con valore export di 554.371.324 euro) e al quinto nella classifica delle province per propensione all’export alimentare (in questo caso il valore aggiunto fa salire la cifra a 9.435.962.355,8 euro). Da questi dati, presentati nel rapporto realizzato dal CERSI – Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, prenderà il via il seminario Performance, competenze e attori di un territorio d’eccellenza sull’agroalimentare, organizzato dal Comune di Cremona e previsto giovedì 28 marzo alle ore 15.00 a CremonaFiere, il quartiere fieristico punto di riferimento italiano per il settore agroalimentare e agrozootecnico e fra i più riconosciuti a livello internazionale.

I NUMERI DEL CASO-CREMONA. La forte propensione all’esportazione alimentare è direttamente collegata alla vocazione agricola del territorio cremonese, dove sono attive ben 3.946 aziende agricole, pari cioè all’8,5% delle 46.243 presenti in Lombardia. Sono 7.931 gli addetti impegnati su una superficie agricola di 135.651 ettari, e particolarmente significativa è la presenza di allevamenti bovini: 1.216, con un valore di poco inferiore al 10% rispetto al totale regionale. Dalla sola provincia di Cremona vengono prodotte 1.264.667 tonnellate di latte in un anno. La filiera continua a mostrare numeri importanti anche quando si passa alla fase della trasformazione dei prodotti, in particolare parliamo di 328 aziende alimentari (il 5,6% delle 5.892 lombarde) con 4.955 addetti e alle quali va il merito di costituire oltre l’11% del valore dell’export regionale. Cremona a livello nazionale è la terza per valore dell’export lattiero-caseario sul valore aggiunto, con 9.435.962.355 euro. Nel rapporto emergono dati significativi anche per quanto riguarda i comparti delle carni, dei prodotti da forno e dolciari.

IL SEMINARIO. Al seminario del 28 marzo è prevista anche una tavola rotonda con alcune delle principali aziende del settore agroalimentare: con l’occasione verrà presentato il rapporto sulle performance del sistema agroalimentare cremonese elaborato dal Cersi, che ha visto impegnati i rappresentanti delle Università e dei centri di ricerca interessati del territorio. Alla realizzazione dell’evento collaborano Camera di Commercio di Cremona, A2A Smart-City, CRIT Polo per l’innovazione digitale, Politecnico di Milano, Osservatori.Net Digital Innovation.

IL RUOLO DI CREMONAFIERE. L’appuntamento a CremonaFiere, organizzato dal Comune di Cremona, nasce dai lavori del Tavolo delle competenze territoriali di cui CremonaFiere fa parte. CremonaFiere è stata individuata come importante attore a sostegno dell’industria: con le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona (dal 23 al 16 ottobre), da oltre 70 anni CremonaFiere rappresenta il punto di riferimento per l’agrozootecnia a livello internazionale. Con le altre due fiere dedicate all’alimentare di qualità – il BonTà (a Cremona dal 9 al 12 novembre) e Be Italian (tenutosi poche settimane fa a New York) – abbraccia l’arco completo della filiera agroalimentare, offrendo al mercato una serie di competenze, contatti e occasioni di business unica nel panorama fieristico italiano. Anche per questo le attività a supporto delle imprese, a CremonaFiere, durano tutto l’anno e trovano negli eventi fieristici il momento clou di un ventaglio ben più ampio di azioni. Il “sistema Cremona” è quindi rappresentato da un lato da un calendario di eventi specialistici per gli operatori del settore e dedicati all’aggiornamento e all’alta formazione (a CremonaFiere se ne tengono non meno di 30 all’anno); dall’altro, a completare il quadro, una serie di appuntamenti dedicati al consumatore e incentrati sulla cultura e sull’educazione alimentare, fra cui Cheese&Friends – Formaggi e Sorrisi (dal 12 al 14 aprile) e la Giornata Mondiale del Latte.

 

PROGRAMMA

Giovedì 28 marzo 2019 – ore 15:00 – CremonaFiere – Piazza Zelioli Lanzini 1 | sala Guarneri del Gesù (Padiglione 1, primo piano)

Modera: Marco Bencivenga, Direttore La Provincia di Cremona

  • 14.45 Welcome coffee e registrazione partecipanti
  • 15.15 Saluti e apertura lavori
    Roberto Zanchi, Presidente CremonaFiere
    Maura Ruggeri, Vicesindaco di Cremona
  • 15.30 – Radici locali e competitività internazionale: le determinanti del successo del sistema agro-alimentare cremonese – Fabio Antoldi, Direttore del CERSI – Università Cattolica del Sacro Cuore
  • 16.00 – Identità e consapevolezza di un territorio competitivo – Gianluca Galimberti, Sindaco di Cremona
  • 16.30 – L’impegno regionale per il comparto agroalimentare: obiettivi, prospettive, indirizzi – Anna Bonomo, Direttore Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Regione Lombardia

 

17.00 TAVOLA ROTONDA: ruoli, suggerimenti e aspettative dei protagonisti

  • Stefano Allegri, Vice Presidente Ass. Industriali Cremona e Amm. Unico Panificio Cremona Italia
  • Maurizio Ferraroni, Amministratore Delegato Ferraroni Mangimi
  • Enrico Manfredini, Responsabile Marketing prodotti stagionali Sperlari
  • Luciano Negri, Direttore Generale Fattorie Cremona Plac
  • Renzo Nolli, Presidente Libera Associazione Agricoltori Cremonesi
  • Paolo Voltini, Presidente Federazione Provinciale Coldiretti Cremona
  • Alessia Zucchi, Presidente Sezione Alimentari Ass. Industriali Cremona e CEO Oleificio Zucchi
  • 18.00 Conclusioni

 

Alla fine dell’incontro verrà distribuito il volume “Territorio d’eccellenza – Performance, competenze e attori del distretto agroalimentare cremonese” elaborato dal CERSI.