Internazionalizzazione e nuove iniziative B2B gli obiettivi di “Lombardia Fiere”, nuova rete d’imprese fieristiche. Presentata a Brescia, ne sarà presidente Corrado Boni (CremonaFiere)

Presentata questa mattina, presso la sede della Regione Lombardia a Brescia, “Lombardia Fiere”, la rete d’imprese che associa in un unico soggetto fieristico le società Centro Fiere Spa di Montichiari, CremonaFiere SpA ed Ente Fiera Promoberg di Bergamo. La conferenza stampa di presentazione ha visto la partecipazione dell’assessore regionale lombardo allo Sviluppo Economico Mauro Parolini, che nel suo intervento ha messo in particolare risalto il valore innovativo di questa esperienza, da lui fortemente voluta, quale esempio a livello nazionale di collaborazione tra organizzatori fieristici e tra territori e distretti produttivi.

Si era tenuta in precedenza la prima riunione dell’Organo di Gestione di Lombardia Fiere, che ha ratificato l’ingresso nella compagine anche di Pro Brixia, azienda speciale della Camera di Commercio di Brescia che ha in carico la gestione del Polo Fieristico bresciano ed il suo rilancio.

Fatte anche le nomine delle cariche sociali: la Presidenza per il primo biennio è stata affidata a Corrado Boni, vice presidente di CremonaFiere, che avrà come vice-presidenti nel suo mandato Germano Giancarli (presidente di Centro Fiere SpA), Giovanna Prandini (presidente di Pro Brixia) e Ivan Rodeschini (presidente di Promoberg). A CremonaFiere è stato riconosciuto in questo modo il ruolo propositivo e di traino svolto per la costituzione di questa nuova realtà fieristica.

Lombardia Fiere, che è aperta anche al futuro possibile ingresso di altri organizzatori fieristici lombardi, rappresenta oggi di fatto il sistema dell’East Lombardy, un territorio che da solo vale il 22% del PIL nazionale e circa il 10% dell’export complessivo nazionale.

Avrà l’obiettivo di promuovere l’internazionalizzazione delle manifestazioni fieristiche e di realizzare nuove iniziative, sia sul territorio regionale che all’estero soprattutto, per favorire la proiezione e lo sviluppo di nuovi mercati per le aziende lombarde ed italiane più in generale: il primo progetto presentato, e sul quale è già attivo il gruppo di lavoro costituito dalle quattro fiere, è stato proposto da CremonaFiere e si concretizzerà nell’iniziativa “Be Italian” che si terrà a New York nel mese di marzo 2018. Offrirà una grande opportunità e una platea di particolare interesse commerciale (la ristorazione e la gastronomia statunitense di alto livello) alle aziende artigiane della filiera dell’agro-alimentare e dell’enogastronomia.

Altri progetti innovativi, tutti con una forte connotazione internazionale, sono già allo studio di Lombardia Fiere per vedere la luce tra il 2018 e il 2019 in uno dei Quartieri degli associati.

In questo contesto, CremonaFiere si presenta in una posizione di chiara riconoscibilità grazie ai suoi numeri e alla leadership internazionale dei suoi prodotti fieristici di punta: con 1432 espositori e oltre 217.000 visitatori complessivi (dei quali più di 96.000 professionali) presenti nel 2016 nel proprio Quartiere, la società vanta in calendario cinque manifestazioni riconosciute internazionali ed organizzate in proprio (cui si aggiungono le tre rassegne più recenti sul mondo dei cavalli, anche queste con un tasso di internazionalità molto elevato). Due rassegne cremonesi in particolare sono stabilmente inserite nel Piano Straordinario per la Promozione del Made in Italy del Ministero dello Sviluppo Economico (le “Fiere Zootecniche” e “Cremona Musica”, uniche rassegne lombarde nel Piano governativo che non abbiano sede a Milano). Con l’apporto in termini di esperienza, di professionalità e di relazioni internazionali che il suo staff potrà assicurare a Lombardia Fiere, CremonaFiere già nei prossimi anni avrà quindi un ruolo determinante per favorire lo sviluppo ed il successo di questo nuovo soggetto fieristico.