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Strumenti musicali, il mercato crescerà dell’8,93% da qui al 2021

Per lo staff di Cremona Musica l’appuntamento annuale con Musikmesse è un’occasione preziosa per sviluppare relazioni di respiro internazionale con alcuni dei principali operatori attivi nel settore degli strumenti acustici d’alto artigianato. Perciò lo scorso fine settimana la delegazione formata dal product manager Ilaria Seghizzi e dal direttore artistico dell’Acoustic Guitar Village Alessio Ambrosi ha partecipato alla Fiera di Francoforte incontrando non solo storici espositori della manifestazione cremonese, ma anche nuovi partner che guardano con estremo interesse al prossimo appuntamento con Cremona Musica. La rassegna cremonese mira ad allargare ulteriormente il proprio raggio d’azione con il coinvolgimento di nuovi player su scala globale, rafforzando così la propria posizione all’interno di un settore che si profila in netta crescita: secondo gli analisti dell’azienda londinese di technology research Technavio, infatti, il mercato degli strumenti musicali è destinato ad aumentare dell’8,93% da qui al 2021 arrivando a superare il valore complessivo di 18 miliardi di dollari.

LA GERMANIA, MERCATO-CHIAVE. La Germania costituisce un importante orizzonte di riferimento per Cremona Musica, data la massiccia presenza di operatori tedeschi all’interno della rassegna cremonese. La Baviera, ad esempio, partecipa da quattro edizioni a Cremona Musica con un joint stand che rappresenta l’eccellenza della produzione liutaria locale. Inoltre la manifestazione vanta numerose presenze tedesche anche nei comparti dedicati al pianoforte, alle chitarre e ai fiati. D’altra parte l’industria musicale della Germania si conferma tra le più solide all’interno della UE, con ricavi che si aggirano intorno ai 750 milioni di dollari.

GLI STATI UNITI SONO SALDAMENTE LEADER. Cremona Musica dirige la propria attenzione anche verso i più importanti mercati extraeuropei. In primis quello statunitense, leader mondiale con un valore complessivo di 7,1 miliardi di dollari, davanti ad altre due potenze come Giappone e Cina. Non a caso sono proprio una giapponese e un’americana le due aziende musicali che fanno registrare i volumi di vendite maggiori, ovvero Yamaha Corporation e Gibson Brands Inc. Interessante è notare come il mercato degli States racchiuda un enorme potenziale per una manifestazione internazionale essenzialmente basata sugli strumenti acustici come Cremona Musica: nel 2015 negli Stati Uniti sono stati venduti pianoforti per poco meno di 200 milioni di dollari e chitarre acustiche per oltre 465 milioni di dollari.

CREMONA MUSICA: TRENT’ANNI DA CELEBRARE IN GRANDE STILE. Quella che andrà in scena dal 29 settembre al 1° ottobre 2017 nei padiglioni di CremonaFiere sarà un’edizione davvero speciale: in occasione del trentennale, infatti, la rassegna che celebra la grande musica ha in serbo uno straordinario bouquet di iniziative. L’attenzione degli addetti ai lavori è già altissima: basti dire che è stato prenotato il 75% degli spazi espositivi e che lo steering committee della manifestazione è impegnato nella costruzione di un programma di eventi più ricco e ambizioso che mai. A rafforzare, una volta di più, il legame tra business ed arte e a ribadire il ruolo di Cremona come capitale internazionale della musica, a maggior ragione nell’anno delle celebrazioni per il 450esimo della nascita di Claudio Monteverdi. Le quattro sezioni in cui Cremona Musica è suddivisa – Mondomusica per gli strumenti ad arco, Piano Experience per gli strumenti a tastiera, Acoustic Guitar Village per la chitarre acustiche e Cremona Winds per gli strumenti a fiato – saranno valorizzate da una serie di concerti, masterclass, workshop, premiazioni e special events adatti ad un pubblico sia di specialisti che di appassionati.

UN’EXPO A TUTTO TONDO. “A Francoforte abbiamo potuto verificare che fin da ora c’è grande attesa in vista di Cremona Musica 2017 – afferma Ilaria Seghizzi –. Gli espositori più affezionati hanno da tempo confermato la propria presenza a Cremona; inoltre le nuove adesioni stanno arrivando numerose da tutte le parti del mondo: per questo confidiamo in una edizione da record”. Anche tra i visitatori della kermesse tedesca l’appuntamento cremonese alimenta importanti aspettative: “Cremona Musica è ormai considerata un’Expo a tutto tondo, un punto di riferimento imprescindibile per la platea musicale – precisa Seghizzi –. Perché a Cremona non solo si possono toccare con mano e acquistare strumenti di fattura artigianale e di pregio particolare, ma si possono anche ammirare in azione e incontrare di persona alcuni dei big della musica internazionale”.