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Oltre 31mila ‘cowboys’ alla Fiera di Cremona: successo da record per Reining Futurity & Country Christmas

Oltre 31mila visitatori in tre giornate di grande equitazione e ballo country: la seconda edizione di Reining Futurity & Country Christmas, in scena nei padiglioni della Fiera di Cremona da venerdì 18 a domenica 20 novembre, ha bissato e addirittura superato il successo dell’edizione d’esordio. I numeri non solo fotografano l’enorme interesse che ruota attorno alla manifestazione, ma contribuiscono a consolidare l’immagine internazionale dell’evento: 620 cavalli da 13 Paesi nella magnifica “show arena” ovale in stile americano realizzata ad hoc, 28 media partner da tutta Europa e dagli Usa, 160 espositori e 100 scuole di ballo sulla pista in tavolato di legno più grande d’Europa (ben 1.600 metri quadrati). L’appuntamento equestre, nato dalla fusione di due eventi leader nel mondo del cavallo e del country style, si conferma così il più importante per il settore a livello continentale e il secondo in assoluto dietro soltanto a quello di Oklahoma City.

CREMONAFIERE CONSOLIDA LA LEADERSHIP IN CAMPO ZOOTECNICO. Il successo di Reining Futurity & Country Christmas rafforza anche la posizione di CremonaFiere come secondo polo fieristico della Lombardia. La Fiera di Cremona ha come mission la proposta di manifestazioni specializzate e di respiro internazionale che si rifaranno a diversi cluster: strumenti musicali di alto artigianato, bioeconomia, gastronomia… Ma è proprio nella zootecnia che CremonaFiere ha il suo core business: alle Fiere Zootecniche Internazionali – tradizionale appuntamento autunnale giunto nel 2016 alla 71esima edizione, stabile punto di riferimento in Europa – si affianca ora una manifestazione leader per il mondo equestre. L’internazionalizzazione di Reining Futurity & Country Christmas si evidenzia con la presenza di numerosi allevatori di cavalli americani provenienti dall’intero continente che si esibiscono sul palcoscenico dedicato al reining, la disciplina equestre americana “più ricca e famosa”, dall’elevato valore tecnico oltre che spettacolare.

APPUNTAMENTO A MAGGIO 2017 COL SALONE DEL CAVALLO AMERICANO. L’incontro con il mondo del cavallo non si conclude qui: l’appuntamento per tutti gli appassionati è sempre a CremonaFiere dal 19 al 22 maggio 2017 con il Salone del Cavallo Americano. In questa occasione tutti e quattro i padiglioni del quartiere fieristico, con altrettanti campi di gara ed una vasta area esterna, permetteranno di ospitare con tempi e spazi perfettamente adeguati un’ampia selezione di competizioni agonistiche ad alto livello (Derby di reining, cutting e reined cow horse, team penning, halter show, gimkana western, barrel racing, pole bending, show ufficiali delle tre razze americane Quarter Horse, Appaloosa e Paint Horse e altro ancora). Non mancheranno la tradizionale e frequentatissima area dedicata alla musica e al ballo country e una sezione riservata allo shopping con i migliori brand nazionali ed internazionali nel campo degli accessori e articoli per l’equitazione, abbigliamento e attrezzature tecniche che saprà soddisfare i tanti appassionati. Inoltre ci saranno tante ambientazioni divertenti per famiglie e bambini.

“PRONTI ALLE SFIDE FUTURE”. «Se l’edizione 2015 era stata un autentico exploit, grazie anche alla nuova splendida location di CremonaFiere, questa del 2016 ha dimostrato che la macchina organizzativa è ormai perfettamente oliata – commenta l’Event Director Giancarlo Doardo –. Reining Futurity & Country Christmas richiede un lavoro davvero impegnativo nel ‘dietro le quinte’, ma posso affermare che siamo ormai pronti ad affrontare qualsiasi nuova sfida. Abbiamo registrato un trend positivo nel numero sia di espositori che di visitatori, un’autentica esplosione sui social network e una importante ripresa delle notizie da parte dei media di tutto il mondo (USA compresi) con un ulteriore crescita rispetto a quella, già più che soddisfacente, dello scorso anno. Ma l’affermazione più importante per l’evento 2016 viene proprio dai due settori che compongono l’essenza ‘economica’ della manifestazione: le aziende sponsor e gli iscritti in gara. Entrambe le voci sono in netta ascesa e questo significa che, oltre ad aver soddisfatto il grande pubblico, siamo riusciti ad attirare l’attenzione di un crescente numero di imprese che hanno ritenuto strategico affiancare i propri marchi a quello del nostro evento, sottolineandone così la valenza in termini di ritorno d’immagine».

IL DEBUTTO DEL PARAREINING. Un momento particolarmente emozionante ha visto scendere in arena sabato sera, subito prima della grande Finale Open e nel corso della cerimonia che tradizionalmente la introduce, tre giovani atleti per la prima dimostrazione di Parareining in campo nazionale. La Federazione Italiana Sport Equestri (con il Dipartimento Riabilitazione Equestre) ha infatti scelto la prestigiosa platea del Futurity 2016 per presentare un percorso recentemente attivato in stretta collaborazione con l’Italian Reining Horse Association nel contesto del quale, partendo dall’equitazione presportiva per disabili, si procederà fino all’inserimento del Parareining fra le molte discipline già riconosciute in questo panorama. Fase conclusiva del percorso saranno la declinazione e la stesura di un protocollo paralimpico da proporre alla FEI (Federazione Equestre Internazionale). Applauditissimi i protagonisti a due e a quattro gambe dell’entusiasmante performance, accompagnati dal proprio istruttore, Massimo Villa, che è anche il Tecnico federale di riferimento per questo importante e ambizioso progetto: Giorgia Susani in sella a Dc Easter Spat, Luca Brivio con Steady Wind Sg e Paolo Pettena insieme a un cavallo il cui nome sembra essere di grande auspicio per l’obiettivo cui è destinato: Energy For Me.